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Questo è il nostro Diario di Pesca.
Qui vengono postate, divise per categorie, tutte le nostre uscite. Sono presenti anche sezioni per notizie, tecnica, regolamenti e sessioni di pesca precedenti la nascita del blog (2006).
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Sezioni

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venerdì 10 agosto 2012

CarpFishing: 4-7 Agosto 2012

Il caldo non da tregua e si sfiorano i 40 gradi tutti i giorni; purtroppo neanche la notte si riesce a stare bene e le temperature non scendono mai sotto ai 23°.
Ci rifugiamo qualche giorno, in compagnia di Alessio, in riva al lago per approfittare dell'acqua per fare continuamente il bagno e per catturare qualche bel pesce.
Per fortuna non è andata male e, anche se di modeste dimensioni, le catture non sono mancate: per fortuna la particolarità dei pesci di questo lago è che sprigionano una forza da paura durante il combattimento e sembra sempre di aver allamato un pescione...
Questo è il big della sessione, ed anche se non è un over, il divertimento durante il combattimento è assicurato:
In definitiva una bella, movimentata e divertente battuta di pesca. Alla prossima avventura...

mercoledì 8 agosto 2012

chi cerca.... trova!! 25-7- 2012

questa meraviglia di carpa a specchi...
l'ho catturata in una battuta pomeridiana in solitaria sotto ad un forte temporale..l'impegno mi ha regalato questa magnifica emozione.. grazie all'amico iacopo che mi ha raggiunto subito appena ricevuta la mia chiamata nonostante la strada impraticabile per fare le fotografie degne di questo ciprinide!

sabato 4 agosto 2012

Lago di Bolsena.....

Non è possibile non emozionarsi di fronte ad uno spettacolo del genere... un mare di acqua che a volte può disiorentare....
Non sempre ci sono risultati ma... la pesca è questa!!!!

mercoledì 25 luglio 2012

La carpa dei sogni....

Questo è il breve filmato del rilascio della carpa record del team, catturata qualche settimana fa da Alessandro e me.....

martedì 24 luglio 2012

CarpFishing: 21 22 Luglio 2012

Battuta di pesca alla carpa in solitaria in compagnia di Luna. Il lago è pieno di pescatori che, come me, cercano refrigerio sulle sponde dello specchio d'acqua in questo periodo di clima equatoriale. Ho avuto la visita di Lucio Stefania e Mattia con i quali ho trascorso gran parte del sabato pomeriggio e, come al solito, si riesce a catturare un bel pesce: di sicuro è Mattia che ci porta fortuna perchè vuole vedere da vicino un bel pescione con il quale fare amicizia...
Poi ho fatto qualche cattura che ha movimentato la giornata:
Poi di nuovo solo e foto in autoscatto:
Un bel fine settimana di pesca con molte catture anche se non di taglia ma..... il carpfishing non è solo big....

lunedì 16 luglio 2012

Senza parole.....

Dopo il lavoro, venerdi pomeriggio vado a fare un giro a Scandarello ed appena arrivo sulla riva del lago ecco cosa mi trovo davanti:
Sono due carp sack legati entrambi ad un unico bastone molto corto ed infilato nel fango per non più di 20 cm
Uno dei due è vuoto e troverò la carcassa a pochi metri da li, ed uno conteneva questa carpa in avanzato stato di decomposizione
 
Questa è il contenuto della seconda sacca
I carp sack sono quelli che vendono ad euro 6,50 al decathlon ma non vuol dire niente in quanto sembrano non male. 
Non è chiaro l'accaduto e, come sempre, è difficile arrivare alla verità ma una idea me la sono fatta: mi ha raccontato un amico del posto, assiduo frequentatore di questo specchio d'acqua, che giorni indietro c'era un gruppo di stranieri che pescavano con filaccioni e facevano casino; lui ha chiamato le forze dell'ordine ed al loro arrivo a notte inoltrata sono scappati dal lago per sfuggire ai controlli: molto probabilmente le due prede sono state abbandonate. 
La seconda possibilità è che due pescatori di carpe (carpisti o soprattutto carpari....) siano stati molto superficiali a non assicurare i due carp sack legandoli a quel bastoncino in mezzo al fango molto morbido. 
Volevo fare una buca e metterle dentro ma non é stato possibile in quanto l'odore che emanavano i cadaveri era così intenso e letteralmente schifoso da non riuscire ad avvicinarsi.

Ci sarebbero da fare tante considerazioni: molti sono favorevoli all'uso del carp sack e sostengono che non viene arrecato nessun danno al pesce; molti invece sono contrari e sostengono che il pesce si stressi ancor più dopo il combattimento attaccata ad un amo e tirata a riva da un uomo con la canna. Di sicuro qualcuno ha più necessità di altri ad avere fotografie di qualità per poter pubblicare in qualche rivista o catalogo, o semplicemente non tutti hanno una buona macchina fotografica che renda bene anche di notte con il flash che rispecchia sulle squame umide della carpa e che magari elimini gli occhi rossi..... 
Comunque la chiudo qua, non voglio fare polemiche con nessuno anche se voglio riportare la mia esperienza: questo ritaglio riporta la coda della carpa mio vecchio record scattate alle 1:30 della notte (appena effettuata la cattura) e la mattina seguente appena sorto il sole; la cattura è avvenuta in autunno ed è stata riposta in acqua profonda con un cordino abbastanza lungo, ed il sarp sack è uno di media qualità ma il danno arrecato è evidente
Per quello che mi riguarda è stato l'ultimo pesce che ho messo nel carp sack, ma non sostengo l'eliminazione se l'uso che ne viene fatto è intelligente: tenercela meno tempo possibile ed alle prime ore del giorno fotografare e rilasciare, allungare la corda in dotazione (quella fornita è troppo corta e non permette al pesce di muoversi), usare quelli con materiale che permettano al pesce di respirare bene, assicurare con un picchetto ben saldo al terreno, trovare un posto con la profondità minima di 1 metro........ ovvero utilizzare tutte le precauzioni possibili per non arrecare danni alla salute della carpa..... e poi che noia fare le foto con il pesce che ha riacquistato le forze e non ne vuole sapere di stare ferma sulle braccia !!!!!!

I pesi delle carpe, per quello che può valere questo valore citato solo ed esclusivamente per dovere di cronaca, è di circa 9-10 Kg quella dentro al carp sack e di 13-14 l'altra.

lunedì 9 luglio 2012

CarpFishing: Luglio che bene che ti voglio!!!!!

E' arrivato Luglio e con lui è arrivato anche un caldo asfissiante che ti toglie la voglia di fare qualsiasi cosa tranne la volontà di catturare le nostre amiche carpe. 
Anche se la temperatura dell'acqua è molto alta le nostre amiche sono affamate e devono recuperare le forze perse durante la frega. 
Purtroppo quest'anno nel nostro territorio c'è molta siccità e le dighe che di solito frequentiamo hanno un livello di acqua molto basso: la classica vegetazione sommersa (spot da riproduzione) è rimasta all'asciutto disturbando sicuramente la riproduzione dei pesci. 
Comunque avere una settimana di tempo da dedicare alla pesca offre la possibilità di studiare ed applicare strategie che si pensano vincenti. 
I risultati non sono mancati ed, oltre alle numerose carpe, abbiamo approfittato per del meritato riposo, buon cibo e spirito di amicizia. 
Questa carpa ci è venuta a trovare nel bel mezzo della cena.... voleva della carne alla brace anche lei.....
Anche questa è stata catturata nel primo appena cenato mentre si brindava con una bella birretta confermando questo come il momento più redditizio del periodo


Questa, invece, è stata catturata da Luca nel bel mezzo della notte..... vista la gobba diventerà sicuramente una big....

Sotto ad un sole cocente è venuta a farci visita questa carpozza:
Sempre alle prime luci della giornata ho catturato questa bellissima over twenty dalla forma e con una forza veramente invidiabili: un combattimento in solitaria dalla barca che resterà per sempre dentro di me:



Che carpa fantastica!!!!
Altra carpa catturata in piena notte:
Alessio è andato a segno con questa bellissima specchi, purtroppo sempre rare nelle acque che frequentiamo:
In piena notte anche questa over 16 che mi ha dato filo da torcere prima di arrendersi fra le mie braccia:



L'ambiente che ci circonda è bellissimo e spesso ti lascia senza fiato per le emozioni che trasmette....
..... come le trasmette questa over 22 catturata alle 8 del mattino in compagnia di Giordano: immagini ed emozioni che restano indelebili nel cuore di ogni pescatore che ha avuto l'onore di avere in braccio esemplari del genere:




Forza Flyout!!!!

..... alla prossima avventura ......

venerdì 22 giugno 2012

L'essenza del team


Non importa se con i picchetti si alternano le canne negli hot spot prescelti, non importa se si mettono più classicamente i due rod pod accanto, quando sono a pesca in team ogni partenza è di entrambi.

Noi adottiamo il sistema “una partenza per uno e la prima del proprietario della canna” mentre dalla seconda si va ad alternanza senza guardare di chi è l’attrezzo.

Il carpfishing moderno deve per forza di cose essere una pesca fatta per chi sa condividere con un’amico una gioia ed un’emozione.

Sempre più spesso dovremmo insieme cercare di isolare chi, con catture immaginifiche e non sempre in luoghi puri, cerca di semplificare il carpfishing in una cattura di peso, mentre la vera essenza di questa meravigliosa disciplina sta in tutto ciò che la rende fantastica: progettualità, rispetto della natura, cattura e rilascio, spirito di adattamento e condivisione, insieme, ovviamente, alla magnificenza di catturare un big fish in acque libere.

La nostra passione deve essere vissuta pura, pura come è nata. 

 Ho letto queste parole di Alessandro Tumidei e non ho potuto non condividerle.....

giovedì 21 giugno 2012

Anapi Pesca avvia con la Regione Lombardia il progetto: “Il pescato dei laghi approda al Mercato Ittico di Milano e vola in Europa ”

Il pesce, giudicato infestante, prima veniva distrutto. Ma romeni e bulgari lo apprezzano  
6 giugno 2012 - Da oggi il pesce siluro, carassio e gordon verranno commercializzati al mercato del pesce milanese soprattutto per l’esportazione verso i paesi dell’est europeo dove è molto apprezzato. A rifornire il mercato milanese saranno anche i laghi di Como, Varese e Maggiore e il fiume Ticino. L'accordo per commercializzare i pesci meno nobili dei laghi lombardi è stato siglato questa mattina al Mercato Ittico di Milano tra la Regione Lombardia con gli assessori Giulio De Capitani, all'Agricoltura, e Margherita Peroni al Commercio e Turismo, la Provincia di Varese con l’assessore all’agricoltura Bruno Specchiarelli, il presidente di SOGEMI Spa Luigi Predeval ed ANAPI Pesca con il presidente Ivan Corea, alla presenza del Consolato Rumeno con l’addetto commerciale Florin Stefan e del Ministero delle Politiche Agricole rappresentato dal dirigente Mauro Bertelletti. Originario dell'Europa centro orientale, negli ultimi anni il pesce siluro ha trovato nei laghi lombardi l'habitat ideale per proliferare, diventando però uno dei più pericolosi predatori delle specie ittiche autoctone e minacciando l'equilibrio del nostro ecosistema lacuale e fluviale tant’è che i Comuni dei Laghi lombardi sono costretti a pagarne onerosi costi per la cattura e lo smaltimento. Oggi queste specie ittiche possono diventare una risorsa per i Pescatori dei laghi e dei fiumi d’Italia. I pesci Siluro, Carassio e Gardon, sono molto apprezzati dalle popolazioni austriache, ungheresi, bulgare e rumene. Sono infatti molto ricercati dai questi residenti comunitari al Mercato Ittico di Milano, dove la loro richiesta è tale da averne addirittura resa necessaria l'importazione dall'estero. Il protocollo d'intesa siglato oggi rappresenta quindi uno strumento per trasformare un problema in un'opportunità. Infatti pone le basi per una successiva distribuzione dei pesci meno nobili dei laghi lombardi sui mercati dell'Est Europa, a partire da quello di Bucarest, grazie alla mediazione del Consolato della Romania. Ad ANAPI Pesca è stato affidato il coordinamento del progetto dalla Regione Lombardia che ne aveva apprezzato la realizzazione in Calabria e il successo del primo progetto italiano di commercializzazione del “ Pesce a Miglio 0 “ operativo già dal 2005. Anapi Pesca da sempre molto attenta alle piccole realtà locali della pesca tradizionale italiana è stata anche la prima associazione italiana a proporre e promuovere la Regionalizzazione della Pesca, indicazione recepita e recentemente approvata anche della Commissione Europea come ha confermato in questi giorni il Ministro Mario Catania che aveva fatto propria questa proposta di Anapi Pesca assieme al Ministro per le Regioni Piero Gnudi, il 28 febbraio 2012.

POVERI NOI!!!!!!!

E' questo che fanno (oltre a tutto il resto!!!) i nostri politici: invece di salvaguardare la natura fanno del tutto per portarla alla rovina... e con essa anche la nostra amata passione: è chiaro finirà anche la pesca sportiva quando non ci saranno più o pesci da pescare.
Che i pescatori professionisti siano degli sterminatori non c'è dubbio in quanto le reti non fanno selezione e tutto quello che si pesca sparisce lecitamente o illecitamente (fly carp) dalle nostre acque.
Questo è sempre successo ma era vietato ed anche se in controlli sono rarissimi o quasi inesistenti, qualche timore c'era. A questo punto, visto che sarà permesso, non ci saranno nemmeno più i pochissimi controlli di prima e le nostre acque si svuoteranno.
Verranno sicuramente rilasciate nuove licenze di pesca professionale non solo ai quattro anziani locali che c'erano prima, ma appariranno sempre più licenze di pesca di professione rilasciate a cittadini rumeni, gente che pescherà 24 ore al giorno senza scrupoli ambientalisti od ecologici.
Per ora la cosa è legata alla sola regione della Lombardia ma presto questo cancro attecchirà anche nel resto del paese.