Questo è il nostro Diario di Pesca. Qui vengono postate, divise per categorie, tutte le nostre uscite. Sono presenti anche sezioni per notizie, tecnica, regolamenti e sessioni di pesca precedenti la nascita del blog (2006). ________________________________________________________________________________________________
Finalmente la pesca alla carpa si è riaperta ed approfittiamo in compagnia di Alessio per andare al nostro amato lago.
Alessio arriva venerdi mattina e, stranamente, trova libera una postazione molto bella e comoda che in tutti questi anni non ho trovato libera.
Nel primo pomeriggio arrivo anche io ed iniziamo a perlustrare i vari spot decidendo una strategia comune: posizioneremo i nostri inganni su varie profondità cercando di intercettare l'eventuale spostamento delle nostre amiche in cerca di cibo.
Abbiamo fatto le cose molto bene, al punto che intorno alle 2 della notte la mia canna emette dei beep: mi precipito sulla canna ma tutto tace; poi di nuovo dei beep di trazione ed immediatamente afferro la canna e ferro: il pesce dall'altra parte c'è e lo forzo immediatamente nel tentativo di staccarlo dalla vegetazione sommersa; ci riesco e salgo in barca insieme ad Alessio per iniziare il combattimento. Il pesce è forte ed il combattimento è intenso: non voleva saperne di venire a guadino e rimaneva in profondità forte della sua mole. Poi, finalmente dopo una quindicina di minuti di combattimento, la porto a galla e riusciamo a vedere che si tratta di una specchi... e che specchi!!!!! Mio personal best di carpa a specchi.
Un vero torello da tiro con una forza da vendere.
Non ho più dormito dall'emozione fino all'alba, ma tanto lo sapevo che succede sempre così!!!!
Il sabato arriva anche Lucio e Mattia per passare il resto della pescata insieme: abbiamo pescato, mangiato, siamo andati in barca e tutto il resto tranne altre catture di carpe ma.... non ci possiamo di certo lamentare visto che c'è stata gente in pesca in questo periodo con una settimana intera a cappotto.
......alla prossima avventura....
Dire che andiamo sempre peggio mi sembra pertinente.
Non si fa che parlare di natura, rispetto dell'ambiente e degli animali.... bla bla bla solo e sempre parole di questi politici che non fanno altro che rubarci soldi e limitare la nostra libertà.
Nel settore della pesca si parla molto del problema bracconaggio e deturpazione di laghi e fiumi ad opera di bande di gentaccia dell'est europa che, con metodi assolutamente vietati come reti ed elettrostorditori, svuotano letteralmente i nostri corsi d'acqua; ci sono prove di canali nel ferrarese dove non c'è più pesce a causa di questi delinquenti.
Ma cosa si inventano i nostri amministratori? Sciolgono questo corpo addetto alla vigilanza invece di potenziarlo.... Leggete l'articolo:
Lasciate in pace le carpe per il loro periodo di riproduzione, mi sono concentrato alla ricerca di lucioperca ed di anguille in compagnia di Alessandro, Carlo Mattia e Luna.
Per fortuna il periodo è ideale e qualche soddisfazione ce la siamo tolta...
Invece della solita settimana di questo periodo quest'anno riusciamo a pescare solo 4 giorni e tre notti nel nostro lago preferito.... purtroppo non sempre le cose vanno come si spera....
Arriviamo giovedi mattina e troviamo tutta la parte superiore del lago occupata da altri pescatori: troviamo un posticino libero e decidiamo di montare il campo.
Si hanno notizie di una situazione abbastanza ferma e la prima notte passa liscia come l'olio.
Il secondo giorno cerchiamo meglio gli spot potenziali e ricaliamo le canne molto fiduciosi: purtroppo passa tutto liscio anche il secondo giorno ma arrivano notizie di una super pescata fatta da due ragazzi che in una notte hanno avuto 6 partenze delle quali 5 perse ed una cattura di una over 20....
La notizia è buona anche se in questo periodo c'è il pericolo che le carpe stiano ammassate in gruppi in vista della riproduzione e non sparse per il lago.
Nel corso del pomeriggio c'è un temporale e l'ottimismo aumenta per l'ultima notte: ceniamo ed andiamo in branda.
Intorno alle 01:00 appena spento la tv un impazzisce: Alessio schizza fuori ed inizia il combattimento a ridosso della vegetazione; la sfida non è molto lunga e la carpa finisce nel guadino dopo poco. La preda è un pesce molto grosso e la soddisfazione è altissima....
Torniamo in branda ma per riaddormentarci ci mettiamo molto tempo: l'adrenalina è a 1000.
Intorno alle 5 veniamo di nuovo svegliati: il mio segnalatore emette qualche beep..... mi sveglio e raggiungo l'isoletta dove avevo le canne: tutto è fermo ma dopo qualche secondo un'altro beep.... dopo qualche secondo un'altro beep... afferro la canna e ferro: purtroppo la lenza è impigliata. Eseguo delle manovre per liberare la lenza ed assistito dalla fortuna ci riesco: sento una grossa presenza dall'altra parte ed inzio il combattimento da terra. La carpa non tira molto ma sento che pesa: dopo qualche minuto la spancio ed Alessio nota che si tratta di un esemplare davvero grosso. Non appena nel guadino noto anche io la maestosità della cattura che si rileverà il mio personal best con quasi 26 kg di peso.
Un pesce fantastico ed in perfetta forma con la bocca in ottimo stato.
Questo è il video:
E per finire il rilascio nel suo ambiente naturale
Non ci siamo riaddormentati dalla contentezza e termineremo la battuta di pesca nel tardo pomeriggio tornando a casa contenti e soddisfatti.
Eccoci ancora sulle sponde del lago in compagnia di Alessio.
Occupiamo una postazione molto comoda e con la macchina in piazzola.
Stabiliamo
la strategia e posizioniamo gli inganni nello spazio di fronte
a noi esplorando tutte le profondità possibili: da sinistra su 4
metri sopra lo scalino, sottosponda di fronte a 10 metri in prossimità
di un albero sommerso, su un'altro scalino a 7 metri ed
infine sulla boa di destra a 13 metri.
E' stata proprio questa la canna che è andata due volte a segno con queste catture:
Torniamo a casa domenica pomeriggio prima delle piogge.
In compagnia di Alessio decidiamo di rispolverare l'attrezzatura da carpfishing anche se il periodo suggerirebbe altre tecniche.
Andiamo di venerdi mattina e troviamo il solito panorama da favola....
Purtroppo le carpe non sono state generose con noi ma torniamo a casa contenti e soddisfatti ugualmente.
Le sponde sono purtroppo cosparse di reti dei bracconieri che confermano lo stato di abbandono e di forte stress a cui è sottoposto il lago da parte dei bracconieri stranieri e non solo....
Il 2014 sta finendo ed insieme a Carlo andiamo a pesca al nostro amato lago.
E' prevista una mattinata fredda con nebbia e vento moderato di tramontana nel pomeriggio: così sarà.
E' l'innesco lanciato ai bordi dei loti che va a segno con questo grosso esemplare di 99cm:
Bellissimo pesce in piena forma che torna in libertà appena scattata qualche foto.
Cambiamo più spot ed andiamo di nuovo a segno con questo lucciotto:
Nel frattempo il vento si alza e le temperature si abbassano notevolmente.
Chiudiamo la giornata in uno spot con acqua più alta dove catturiamo questo ultimo esemplare del 2014: