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Questo è il nostro Diario di Pesca.
Qui vengono postate, divise per categorie, tutte le nostre uscite. Sono presenti anche sezioni per notizie, tecnica, regolamenti e sessioni di pesca precedenti la nascita del blog (2006).
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Sezioni

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giovedì 22 settembre 2016

La mia Luna...

Sono il tuo cane....

Quando mi sveglio la mattina, la prima cosa che faccio è venire a vedere se sei sveglio anche tu così possiamo iniziare insieme la giornata.

Se sei un po’ distratto e non ti sei accorto che sarebbe bellissimo uscire subito, ti lecco i piedi, le mani, la faccia fino a che non sei sveglio e puoi comunicare con me.

Quando ti rivedo anche dopo poco poco, scodinzolo tantissimo, abbaio, salto, ti lecco per farti capire quanto sono felice di riabbracciarti.

Quando stai mangiando quelle cose meravigliose che sapete preparare voi umani, mi siedo di fronte a te, ti guardo con occhi imploranti, ti do la zampa, appoggio il muso sulla tua gamba – tutto questo solo per farti capire come sono felice di condividere le vostre squisitezze.

Quando hai voglia di stare per conto tuo, ma non sentirti solo, io mi metto vicino a te, ma non ti parlo così ti tengo compagnia senza disturbarti.

Quando hai voglia di uscire a fare quattro passi, io sono felicissimo di accompagnarti, anche se fuori piove, fa freddo, fa caldo, nevica… in altre parole, sempre.

Quando hai bisogno di rilassarti un po’, sono a tua disposizione per essere accarezzato – lo sapevi che accarezzare un cane fa benissimo?

Quando hai voglia di condividere qualcosa con qualcuno e non ci sono altri umani disponibili, io ci sono: un giro di shopping, un pezzetto di prosciutto, un pisolo sul divano, una camminata sulla spiaggia, un film, tutto quello che vuoi, io ci sono per te.

Quando hai bisogno di sentire che al mondo esistono ancora la bontà e l’innocenza, guardami.

Quando hai bisogno di sentirti amato, ricordati di me. Io ti amo tantissimo e penso che tu sia la persona più straordinaria al mondo.

Quando hai bisogno di essere distratto, ci sono io! Io sono sempre disponibile a fare qualcosa con te e sono contentissimo di poterlo fare.

Ti amo tantissimo.

Ti seguo ovunque.

Mi adatto alla tua vita pur di stare con te.

Ti consolo se sei triste.

Ti rilasso se sei stanco.

Ti accolgo come nessun altro al mondo.

Sono pronto a fare tutto per te e con te.

Vivo per te e per renderti felice.
Sono il tuo cane, unico, inimitabile e irripetibile. 💘



...non è farina del mio sacco ma è bellissima...

martedì 30 agosto 2016

... Oggi è lutto nazionale per il violento terremoto del 24 agosto che ha colpito le nostre amate terre dei Monti Sibillini e Monti della Laga...
Quasi 300 nostri connazionali, tra cui molti bambini, sono rimasti sotto le macerie...
Siete nei nostri cuori...

sabato 20 agosto 2016

Rispolverando la vecchia attrezzatura....

In occasione della piccola vacanza di Ferragosto al campeggio di Fiastra, rispolveriamo la vecchia attrezzatura e si va a pesca al colpo al lago di Polverina. 
Sveglia di primo mattino e ci posizioniamo sotto la sbarra: il livello è basso e la profondità di pesca a 9 metri circa da riva è di circa 120-150 cm... abbastanza bassa. Purtroppo la massiccia presenza di pesciolini non ci fa pescare bene e le catture avvengono prima che la lenza si distenda... un casino; in ogni caso riuscirò a catturare dei cavedani e due savette. 

Alessandro prova la tecnica a feeder, più distante da riva e cattura delle carpette e due siluri.
Una giornata sicuramente divertente..

martedì 9 agosto 2016

CarpFishing: 30-31 Luglio 2016

Uscita a caccia di carpe in compagnia di Luna: trovo libero uno spot molto bello dove, quest'anno, ho potuto pescare più volte....
Montato il campo mi dedico al posizionamento degli inneschi, cercando di diversificare gli spot su profondità e caratteristiche.
La prima notte passa fin troppo veloce nonostante diverse carpe hanno saltato nella mia zona, fino a sabato mattina alle 9 quando riesco a catturare un siluro a centro lago su boiles singola bilanciata: il golosone portava nello stomaco 6-7 boiles delle trenta pasturate nello spot...
Nel pomeriggio decido di riposizionare gli inganni e di cambiare qualche spot a favore della diversificazione della presentazione... ci ho visto bene!!!
Alle 4:30 ho la prima partenza sulla canna a 2 metri di profondità su singola bilanciata: mi precipito sulla canna e forzo subito per staccare il pesce dalla vegetazione... ci riesco, salto in barca e dopo un bel combattimento guadino questa bella regina:
Finalmente un bel pesce... mi do da fare ed in compagnia di una bella nebbiolina, ricalo la canna e torno in branda. Mi riaddormento alle 05:30 ma per fortuna dura poco: alle 6 è la canna a destra che è andata a segno; salgo in barca e dopo un breve combattimento, guadino un'altra bella regina:
Sono veramente contento e, ricalata la canna, torno in branda intorno alle 07:45... Per fortuna dura poco ed alle 8 è sempre la stessa canna che parte: questa volta il pesce ha deciso di liberarsi ed è entrato nella fitta vegetazione. Non mi perdo d'animo e, salito in barca, vado a tutta velocità verso lo spot: assistito dalla fortuna riesco ad eseguire i movimenti giusti e riesco a guadinare la mia avversaria.... le foto parlano da sole
Un pesce stupendo.. forte ed in perfetta salute che è tornato, dopo qualche autoscatto, nel suo ambiente naturale e rigorosamente libero.
Una battuta di pesca da ricordare...

lunedì 8 agosto 2016

Pesci liberi in aque libere....

Poi tornano sempre nei loro ambienti naturali, con i nostri ringraziamenti per le emozioni date e le nostre scuse per gli stress causati...

venerdì 22 luglio 2016

CarpFishing: 15-19 luglio 2016

Partenza di mercoledì per Alessio e decide di fare un tentativo in una postazione particolare, stretta e scomoda ma molto intrigante: io arriverò venerdì pomeriggio in compagnia di Luna.
La prima notte arriva la prima mangiata ma la girella fox incredibilmente si rompe lasciando Alessio veramente di stucco....
La seconda notte una nuova partenza ma dopo qualche scodata si slama... rimane l'unica consolazione di un siluro di 7-8 kg...
Poi finalmente arrivo io in una giornata dove ha iniziato a piovere la mattina alle 10 e smetterà la mattina successiva alle 11, e giù di trocia.
Calerò solo una canna per provare su l'unico spot rimasto scoperto.
Durante la notte, sotto la pioggia, cattureremo inizialmente un bel siluro di 7-8 kg, poi finalmente Alessio riesce a guadinare una bella carpa:
Arriva il sabato mattina, quando Alessandro viene a farci visita per passare una notte con me; Alessio ci lascerà nel pomeriggio..
Finisce di piovere e nel primo pomeriggio inizio a posizionare le mie canne al posto di quelle di Alessio.
Intorno alle 20, poco dopo aver cenato, la canna di destra si piega violentemente..mi precipito sul pod ed afferro la canna tirando con forza per poter tirare fuori il pesce dalla vegetazione: ci riesco e salgo in barca per fare il combattimento; il pesce ha molta forza e non ne vuole sapere di venire a galla ed entrare nel guadino: a condire il difficile combattimento c'era anche il vento che mi costringeva a manovrare la barca per non finire nelle piante; poi alla fine è nel guadino: una bella reginona di tutto rispetto:
Finalmente la prima Carpa di mole anche per me, e che carpa: bella e forzuta e soprattutto catturata di giorno mentre eravamo svegli con partenza in diretta.
Passa anche la domenica e nel pomeriggio Alessandro torna a casa: io ricalo le canne e con calma riinizio l'attesa: in solitaria è ancor più intenso in quanto non puoi contare su nessuno e devi prevedere tutto.
La notte passa tranquilla fino alle 9 della mattina quando il segnalatore mi sveglia: esca dalla tenda e vedo il pod totalmente piegato verso l'acqua con la canna in bilico sul segnalatore... afferro la canna e forzo verso di me: il pesce è in mezzo alla vegetazione ma riesco a tiralo fuori; nel frattempo cerco di raddrizzare il pod in quanto ci devo passare sotto per andare alla barca; ci riesco e salgo in barca ma la preda si è diretta nella vegetazione nel lato opposto e si è buttata dentro; fortunatamente  riesco a tirarla fuori anche da li e la porto a centro insenatura cominciando il lungo tira e molla per portarla a galla.. poi finalmente a guadino... una bella over ... finalmente!!!!
Non vi dico la contentezza: procedo con le foto in autoscatto e poi libera nel suo ambiente naturale.
Passa anche il lunedì e nel pomeriggio ricalo le canne: la notte passa veloce e senza emozioni fino al pomeriggio di martedì quando abbandono il campo per tornare a casa.

.... alla prossima avventura di carpfishing on free water....

mercoledì 29 giugno 2016

CarpFishing: 11-12 Giugno 2016

In compagnia di Alessio decidiamo di fare una pescatina al lago naturale più intrigante che abbiamo nelle vicinanze: natura selvaggia fuori dall'acqua ed esplosione di vita dentro l'acqua...
Conoscendo abbastanza bene gli ospiti del lago, opto per inneschi inguainati contro i gamberi e di grossa dimensione per cercare di limitare il disturbo delle scardole e dei cavedani giganti che popolano il lago.
Alessio ha invece optato per inneschi più discreti ma questi sono stati i risultati:
Tutto tace fino a venerdì intorno alle 2:30 quando il segnalatore inizia a suonare: mi precipito sul pod e ferro.. c'è!!!! Saltiamo in barco con Alessio e iniziamo il combattimento: l'avversaria è molto potente ed esegue diverse ripartenze fino a quando finisce nel guadino: una bella regina in piena forma con una bocca inviolata...
 
 
Un pesce così assume un significato particolare quando catturato in un lago come questo: cibo naturale incredibilmente abbondante che concorrendo con i nostri inneschi li rende veramente inefficaci. Chioccioline di tutte le dimensioni e forme, cozze, gamberi e chironimidi in abbondanza presenti da sempre nel lago non spingono di certo le nostre amiche carpe a cercare altro.... e questa sarà una bella sfida...
In ogni caso è stata l'unica emozione della battuta ma, vista l'esperienza acquisita in questo lago, non ci possiamo assolutamente lamentare.

.... alla prossima avventura ...

venerdì 24 giugno 2016

Speciale bracconaggio

Finalmente un buon servizio al tg2 che descrive esattamente lo stato delle cose e quello che ci aspetta per il prossimo futuro se non cambiano le leggi... 

venerdì 17 giugno 2016

Pesca al perca...

In questo periodo di chiusura della pesca alla carpa per frega, ci dedichiamo a tecniche alternative per la caccia ai predatori.
Le catture non sono mancate...
Questo piccolo siluretto:
Un bel lucioperca:
Altro piccolo siluro:
Anche Mattia ha fatto il suo dovere:
Piccolo ma agguerrito:

lunedì 6 giugno 2016

A ROVIGO UN RICONOSCIMENTO A CHI LOTTA CONTRO IL BRACCONAGGIO

Sabato mattina la sala consiliare della Provincia di Rovigo era davvero gremita. In tantissimi infatti hanno raggiunto il prestigioso luogo per partecipare all’incontro organizzato dalla FIPSAS - in occasione della settimana europea per lo sviluppo sostenibile – che ha avuto il suo apice durante la cerimonia di consegna di alcuni riconoscimenti .
Erano presenti il presidente della Provincia di Rovigo Marco Trombini, il presidente del settore Acque Interne della FIPSAS Maurizio Natucci, l'assessore regionale del Veneto, Cristiano Corazzari, l'on. Diego Crivellari, il Comandante della polizia provinciale di Ferrara, Claudio Castagnoli e il Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Barbara Degani, oltre ad alcuni coordinatori dei Gruppi di Vigilanza volontari delle Associazioni di pescatori sportivi.
Il tema al centro dell’ incontro è stato la pesca di frodo e le sue conseguenze negative sia sull'attività sportiva sia sulla economia legata al territorio. L'appello di tutti è stato di superare le posizioni politiche diverse e fare squadra per ricercare una soluzione condivisa e immediata per eradicare il fenomeno del bracconaggio ittico.
Alla fine degli interventi sono state consegnate due targhe, una al presidente Trombini e l’altra al comandante Castagnoli per l’impegno profuso, ognuno nel suo ruolo, nella lotta al bracconaggio.
«Ringrazio la FIPSAS - commenta al telefono il presidente Trombini – per il riconoscimento che mi è stato dato, appena l’ho ricevuto ho voluto condividerlo con tutte quelle persone che quotidianamente si danno da fare; il riconoscimento si da a persone che hanno ruoli apicali ma se sotto non c’è una squadra che lavora non si ottiene nulla. A chi non ha potuto raggiungerci ho detto di non perdersi d’animo, di continuare a “pungolare” quelle figure che tutto possono affinchè si arrivi ad una soluzione stabile e duratura. Ho inoltre ringraziato subito la FIPSAS per aver scelto la provincia di Rovigo e per aver scelto quel luogo. La sala consiliare è un luogo istituzionale ed è in questo ambito che possono risolversi i problemi. Il mio plauso poi, va sempre alla polizia provinciale che continua, senza tregua, a portare avanti una dura battaglia».
«Ci vogliono delle norme e anche un forte sostegno – ribadisce il comandante Castagnoli – non possiamo pensare che i volontari si muovano sempre gratis; ma a monte di tutto va compreso se lo stato ha deciso di muoversi o no, se vuole contrastare il bracconaggio o se non è sua cura e appena si è compreso questo che venga nominato subito un commissario. In Italia non si sa come bisogna muoversi, ogni regione ha la sua legge e mancano informazioni precise sulle sanzioni amministrative. O ci vengono dati strumenti efficaci oppure si assisterà ad una continua affluenza di banditi che svuoteranno completamente le nostre acque. Perché se è vero che abbiamo pescatori che trattano le carpe come un figlio, è altrettanto vero che i predoni le massacrano usando attrezzi invasivi senza nessun rispetto per l’ambiente . Condivido il riconoscimento datomi con tutti i volontari».
«Come FIPSAS abbiamo voluto dare questi riconoscimenti a chi si è mosso e ha preso delle decisioni importanti nella lotta al bracconaggio – sottolinea Maurizio Natucci, presidente del settore acque interne – in una settimana in cui tutta Europa si stava muovendo in questo campo. Il presidente Trombini è stato il primo a prendere delle decisioni e posizioni nel suo delicato ruolo istituzionale e il comandante Castagnoli è ormai il paladino della lotta al bracconaggio. Mi dispiace per i tantissimi ragazzi presenti perché alla fine siamo rimasti alle conclusioni di un anno fa, visto che novità non ce ne sono, ma questo non significa che la federazione si fermerà in quella che da anni, e lo dico a nome del presidente nazionale Matteoli e di tutti i consiglieri federali, è la battaglia da vincere, senza se e senza ma. Incalzeremo senza tregua chi può cambiare davvero la penosa situazione delle nostre acque umiliate dal bracconaggio».
http://portale.fipsas.it/Sezioni/SettoriFederali/AcqueInterne/NewsAI/tabid/314/articleType/ArticleView/articleId/2993/A-ROVIGO-IL-RICONOSCIMENTO-A-CHI-LOTTA-CONTRO-IL-BRACCONAGGIO.aspx

Lago di Corbara... per non dimenticare

“Per non dimenticare…maggio 2005 – maggio 2008. 
Il lago di Corbara, uno dei primi in Italia ad ospitare rod pod, un lago che avrebbe potuto regalare oggi pesci da record ma che invece, a causa dall’uomo, é stato fortemente devastato nel giro di pochi anni… Qui non parliamo solo di pescatori di professione o bracconaggio, ma anche di una gestione incredibilmente idiota da parte dell’uomo che a distanza di 3 anni ha causato due morie ‘epocali’ che hanno privato il lago di oltre 500 quintali di pesce…non parliamo di storia, ma parliamo di eventi recenti ‘stranamente dimenticati’, 2005 e 2008, quando in periodo di frega la diga é stata fatta scendere di livello lasciando migliaia di pesci senz’acqua ad una morte sofferente…
Fatti di cui oggi nessuno parla più… fatti che però hanno distrutto parzialmente il futuro di un lago che difficilmente tornerà quello di una volta…
http://carpfishingtv.com/lago-di-corbara-la-malagestione-delle-acque-e-un-milione-di-volte-peggiore-della-pesca-in-periodo-di-divieto/?utm_source=twitterfeed&utm_medium=facebook

giovedì 26 maggio 2016

CarpFishing primaverile: 8-14 maggio ....ultimo atto pre-frega

Partenza insieme ad Alessio domenica mattina e dopo un giro di pattuglia al lago ci posizioniamo in uno spot molto interessante che ci piace molto.
Conosciamo bene gli spot anche se il livello dell'acqua è in crescita.
Caliamo le canne in modo da intercettare le nostre amiche baffute ed inizia l'attesa: le notizie che abbiamo sono brutte in quanto il lago è completamente bloccato e le partenze sono veramente poche.
La situazione è confermata anche da noi e non riusciamo a catturare niente.
Arriviamo a martedì ed abbiamo la prima partenza che però perdiamo immediatamente nella vegetazione: recuperiamo la lenza verificando che il pesce sia libero e la caliamo di nuovo nello stesso spot.
Abbiamo qualche timido segnale di frega in atto e sentiamo dei salti e delle sgallate nelle zone adatte ovvero di fronte a noi e alla nostra destra: in ogni caso questo fenomeno si fermerà mercoledì sera contestualmente ad un abbassamento delle temperature causato dall'ennesima perturbazione che ha portato una spolveratina di neve sui monti.
Continuiamo a pescare accompagnati da una situazione meteo molto brutta: pioggia o nuvoloso tutti i giorni.
Arriviamo al venerdì quando abbiamo una nuova partenza: questa volta siamo stati fortunati e riusciamo a portarla a guadino:
Non è una big ma come tutte le catture merita rispetto ed in questo periodo più che in altri molta attenzione nel maneggiarla: qualche scatto e subito nel suo ambiente.
Questa è la postazione più calda della battuta ovvero dove abbiamo visto le due partenze:
Questi invece sono gli spot delle altre canne:
Questo è l'accampamento... sempre al top!!!!
Questo è lo spot più bello che avevo, ovvero dove riponevo le mie più alte aspettative:
Arriviamo al sabato quando Alessio mi lascia ed affronto l'ultima notte in solitaria: purtroppo nulla cambia e domenica mattina prima dell'ennesimo temporale, abbandono la postazione per tornare a casa.
Le aspettative per questa ultima battuta pre-frega erano molte ma nella pesca, come nella vita, non si può avere sempre quello che si desidera: quello che di sicuro rimane è la consapevolezza di aver potuto passare dei giorni in ottima compagnia facendo quello che ci piace nel posto che ci piace ed è questa la cosa più importante. 

.... alla prossima avventura.....