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Questo è il nostro Diario di Pesca.
Qui vengono postate, divise per categorie, tutte le nostre uscite. Sono presenti anche sezioni per notizie, tecnica, regolamenti e sessioni di pesca precedenti la nascita del blog (2006).
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Sezioni

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lunedì 20 febbraio 2012

Lago di Polverina: catfishing giugno 2004

In questo freddo statico periodo di fermo pesca, lasciamo spazio al ricordo..... Era il 2004, giugno, eravamo alle prese con i nostri primi siluri che all'epoca per non allontanarci troppo si potevano trovare al lago di Polverina. Qui, prima che il lago fosse modificato per il passaggio della superstrada, ci posizionavamo sull'ultima piazzola utile per poter insidiare i pesci del bosco sommerso, ad inizio lago. Eravamo nuovi per questa pesca ed il venerdì pomeriggio si partiva per il weekend. Lungo il tragitto in Valnerina ci si fermava per comprare qualche trota viva da usare come esca per la prima notte, poi il resto delle esche si pescava sul posto (quando non si riusciva a catturare nulla si elemosinava qualche carassio da altri pescatori). Erano giornate intense, nuove, in cui si scopriva un nuovo pesce ed una nuova tecnica. Usavamo ancora le canne da carpfishing (in foto Fabio in azione con la Daiwa Interline) ma ci stavamo pian piano attrezzando....








mercoledì 15 febbraio 2012

Il lago Trasimeno dimora del SUPER - LUCCIO

E' il rarissimo 'Esox Flaviae', che in Italia si trova solamente nel lago umbro

Nonostante i problemi che lo affliggono ormai da anni, il Trasimeno è ancora in grado di regalare piacevoli sorprese. Come si legge su La Nazione del 12 fgebbraio scorso, "stavolta regala agli appassionati una nuova specie di luccio. Un esemplare puro, unico in Italia che si trova solo nelle acque di uno dei più importanti laghi nazionali. Lo straordinario risultato è stato pubblicato su "Plos One", rivista internazionale, dove viene spiegata l'esistenza della nuova specie di luccio, ora chiamata "Esox Flaviae".L'analisi p stata condotta impiegando una combinazione di metodologie molecolari e biostatistiche all'avanguardia e analizzando il Dna e il fenotipo di centinaia di esemplari. Lo studio è frutto del lavoro del gruppo di ricerca guidato da Livia Lucentini e Fausto Panara, del Dipartimento di Biologia cellulare e ambientale dell'Università di Perugia, in collaborazione con Mauro Natali, responsabile del Centro Ittiogenico del Trasimeno della Provincia, Fabiana Biliò di Veneto Agricoltura e Diego Fontanetto, dell'Imperial College di Londra.

Un'equipe che ha svolto una ricerca su una delle specie ittiche d'acqua dolce più amate e ricercate dai pescatori sportivi di tutta Europa e anche dell'Umbria, come appunto è il luccio.
"Esox flaviae" è una specie ittica delle acque interne molto importante, elemento fondamentale della catena alimentare e per il mantenimento della stabilità degli ecosistemi naturali - spiega la dottoressa Lucentini - Questo tipo di luccio presenta caratteristiche genetiche e fenotipiche differenti dal luccio d'oltralpe e rappresenta una scoperta importante perché sottolinea la peculiarità della fauna italiana, così ricca di specie endemiche e così particolare nel quadro della biodiversità europea".
La scoperta è importantissima per l'Umbria, dato che l'unica popolazione ‘pura' di "Esox flaviae" per ora individuata in Italia è quella del Lago Trasimeno. Questa popolazione deve la sua purezza alla particolare natura del lago, ma anche all'assidua e costante attività del Centro Ittiogenico del Trasimeno che, impiegando solamente riproduttori pescati in loco, ha garantito la sopravvivenza di un patrimonio genetico unico al mondo. L'individuazione della nuova specie, inoltre, sta suscitando molto interesse a livello mondiale, con centinaia di contatti al sito di "Plos One" e sottolinea l'importanza e l'interesse della comunità internazionale per la preservazione della biodiversità, tematiche a volte trascurate a livello nazionale".