lunedì 6 ottobre 2008
Lago del Salto: 28/9/2008
Prima uscita autunnale al predatore per eccellenza: 6 lucciotti sotto la diga con il vivo...cominciano a muoversi
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Pikefishing
lunedì 22 settembre 2008
Ostellato 13-21 Settembre 2008
Sabato 13 Lory e Gigi sono schierati alla postazione 29. Lory si prende il centro canale e punta tutto sugli amur, Gigi si prende il sottosponda opposto alla sinistra di Lory e tenta un approccio diversificato scegliendo zone da pasturare e zone da tentare con la canna "scaccina" (innesco singolo non pasturato e posizionato sui posti più insoliti).
La prima notte un amur stimato sui 12 kg non appena arrivato a riva punta dritto il MinnKota e si slama.
La seconda notte Lory non perdona ed il canale regala una carpa da 10kg ed un amur da 13.


Lunedì arriviamo anche io e Fabio e ci prendiamo la destra di Lory con 6 canne che "cercano" pesce sui 3/4, nel sottoriva e nel sottosponda opposto oltre che con le nostre scaccine.
Durante la serata perdiamo due pesci consecutivi ma è Gigi New Entry che con la sua prima cattura ci tira su il morale. Porta a riva questo magnifico esemplare ed E' SUBITO RECORD: 21kg che migliorano di 1/2 kg il record precedente


Le catture non si susseguono come vorremmo e come ci comunicano sta succedendo nella zona del nuovo campo gara. Arriva un pesce ogni tanto come questo amur di 17.5kg per Fabio il mercoledì alle 00:23....

...e questa superba carpa di 16.5kg per me sulla scaccina di Fabio alle 8:15

Dopo questa cattura il canale si ferma (registriamo comunque un siluretto ed una slamata) fino alle 15:23 del venerdì quando un amur di 19kg cade sulle canne di Lory

La settimana finisce con un altro pesce perso dopo la ferrata e con una carpa da 10kg per me.
Considerazioni: pochi pesci anche se di buona taglia, quelli persi avrebbero alzato la media (e per questo la prossima sessione proveremo con terminali corti e rigidi).Tutto sommato una sessione che migliora il record personale è sempre una sessione positivia.
La prima notte un amur stimato sui 12 kg non appena arrivato a riva punta dritto il MinnKota e si slama.
La seconda notte Lory non perdona ed il canale regala una carpa da 10kg ed un amur da 13.


Lunedì arriviamo anche io e Fabio e ci prendiamo la destra di Lory con 6 canne che "cercano" pesce sui 3/4, nel sottoriva e nel sottosponda opposto oltre che con le nostre scaccine.
Durante la serata perdiamo due pesci consecutivi ma è Gigi New Entry che con la sua prima cattura ci tira su il morale. Porta a riva questo magnifico esemplare ed E' SUBITO RECORD: 21kg che migliorano di 1/2 kg il record precedente


Le catture non si susseguono come vorremmo e come ci comunicano sta succedendo nella zona del nuovo campo gara. Arriva un pesce ogni tanto come questo amur di 17.5kg per Fabio il mercoledì alle 00:23....

...e questa superba carpa di 16.5kg per me sulla scaccina di Fabio alle 8:15

Dopo questa cattura il canale si ferma (registriamo comunque un siluretto ed una slamata) fino alle 15:23 del venerdì quando un amur di 19kg cade sulle canne di Lory

La settimana finisce con un altro pesce perso dopo la ferrata e con una carpa da 10kg per me.
Considerazioni: pochi pesci anche se di buona taglia, quelli persi avrebbero alzato la media (e per questo la prossima sessione proveremo con terminali corti e rigidi).Tutto sommato una sessione che migliora il record personale è sempre una sessione positivia.
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Carpfishing
sabato 6 settembre 2008
Predatori e prede
Riporto un'interessante considerazione dal libro 'CONOSCERE UN LAGO' di
Gianluigi GIUSSANI e Riccardo DE BERNARDI del CNR Istituto per lo Studio degli Ecosistemi
Sez. Idrobiologia ed Ecologia delle Acque Interne
che consiglio di leggere e che, se applicata al tanto discusso siluro, può far cambiar idea a chi crede che sia un pesce tanto dannoso.
"La predazione, tuttavia, nell'ambiente naturale non va vista come un
fenomeno negativo, soprattutto se il fenomeno è osservato dal punto di vista
della popolazione. In quest'ottica la predazione diventa uno dei meccanismi
regolatori ed equilibratori di maggior rilievo. In alcuni casi è stato addirittura
possibile mettere in evidenza come la scomparsa dei predatori abbia
determinato l'estinzione, in una certa area, anche della popolazione preda.
Una conclusione importante che si può trarre da quanto esposto su
competizione e predazione è che, mentre la competizione può portare spesso
alla scomparsa di una popolazione, la predazione generalmente non lo
determina. Ciò si verifica in quanto il predatore si comporta con molta
prudenza cercando di arrecare il minor danno possibile alle popolazioni
predate; infatti, la scomparsa delle prede determinerebbe anche la
scomparsa del predatore. Il risultato è che prede e predatori coesistono,
controllandosi vicendevolmente in un delicato equilibrio dinamico."
...e specificherei che questo equilibrio si raggiunge anche in ambienti con presenza di siluro.
Gianluigi GIUSSANI e Riccardo DE BERNARDI del CNR Istituto per lo Studio degli Ecosistemi
Sez. Idrobiologia ed Ecologia delle Acque Interne
che consiglio di leggere e che, se applicata al tanto discusso siluro, può far cambiar idea a chi crede che sia un pesce tanto dannoso.
"La predazione, tuttavia, nell'ambiente naturale non va vista come un
fenomeno negativo, soprattutto se il fenomeno è osservato dal punto di vista
della popolazione. In quest'ottica la predazione diventa uno dei meccanismi
regolatori ed equilibratori di maggior rilievo. In alcuni casi è stato addirittura
possibile mettere in evidenza come la scomparsa dei predatori abbia
determinato l'estinzione, in una certa area, anche della popolazione preda.
Una conclusione importante che si può trarre da quanto esposto su
competizione e predazione è che, mentre la competizione può portare spesso
alla scomparsa di una popolazione, la predazione generalmente non lo
determina. Ciò si verifica in quanto il predatore si comporta con molta
prudenza cercando di arrecare il minor danno possibile alle popolazioni
predate; infatti, la scomparsa delle prede determinerebbe anche la
scomparsa del predatore. Il risultato è che prede e predatori coesistono,
controllandosi vicendevolmente in un delicato equilibrio dinamico."
...e specificherei che questo equilibrio si raggiunge anche in ambienti con presenza di siluro.
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lunedì 1 settembre 2008
Pikefishing 30 Agosto 2008

Arduo pescare i predatori in estate!! E per farlo bisogna essere disposti a pescare IN MEZZO alle ninfee fra i vari buchi che si creano. Quello in foto poi lo abbiamo avvistato immobile a caccia in superficie, gli abbiamo presentato il pesciolino davanti al muso e non ha resistito: ci siamo gustati tutto l'attacco in diretta.
In serata poi un'altra cattura più piccola sul morto manovrato.
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Pikefishing
martedì 19 agosto 2008
mercoledì 30 luglio 2008
Lago di Fiastra: 27 Luglio 2008




E' sicuramente uno dei più bei laghi del centro Italia, in mezzo ai monti Sibillini, ad una quota di circa 650m slm, tranquillità e natura predominano su tutto il resto: il posto ideale per passare le vacanze. Quando poi si decide di pescare, c'è anche qualche carpetta che ti fa visita; qui qualcuno le mangia e non si possono biasimare, con quest'acqua cristallina saranno buoni anche i carassi.
Durante la serata ci ha fatto visita una bella volpe attratta dai residui di pizza che si è lasciata fotografare da molto vicino e con il flash. Speriamo che i lupi di queste parti si tengano un pò più lontani!!
venerdì 25 luglio 2008
Diga di Arezzo: pesca di frodo


Quella che vedete è la micidiale arma usata da un gruppo di balordi (in questo caso extracomunitari ma potevano essere anche italiani) usata per la pesca a “strappo” dal muro della diga di Arezzo (lago di Firenzuola). Non potete immaginare quanto siano taglienti ed affilate quelle lame, né potete immaginare quanti pesci hanno ucciso o, peggio, ferito. Alla visione incredula dell’accaduto mio fratello si è lanciato a fionda verso di loro intimidendoli di chiamare la polizia: sono fuggiti in mezzo al bosco lasciando sul campo questo strumento. Siamo venuti a conoscenza che i giorni successivi si è verificata la stessa cosa, hanno agito indisturbati e per nulla intimiditi dalla presenza di altre persone (sopra il muro, tra l’altro, non si potrebbe neanche passare e l’indifferenza del guardiano mi stupisce oltremodo).
Queste sono le condizioni in cui noi pratichiamo il nostro hobby preferito, si potrebbero aggiungere fatti ben più gravi quali il recente inquinamento del fiume Nera da parte dell’inceneritore di Terni, o la moria del Tevere di qualche anno fa causata dalla troppo rapida discesa del livello del lago di Corbara. Chi causa tutto questo la fa sempre franca. D’altronde è più facile farle pagare tutte a noi pescatori magari facendoci sentire dei bracconieri solo perché peschiamo con una canna in più o perché peschiamo in notturna. A tal proposito voglio ricordare che è stata proprio la pesca notturna che ha salvaguardato la diga di Arezzo dai continui soprusi causati da balordi (questa volta italiani) che piazzavano le reti di notte; noi stessi li scoprimmo e sequestrammo le reti con l’aiuto dei guardiapesca. Ma forse sta proprio qui la chiave di lettura: in una società in cui la sicurezza è solo un mezzo per curare i propri interessi (vedi la tutela delle più alte cariche dello Stato nell’ultimo decreto sicurezza), la vera tutela di quello che ci circonda dobbiamo farla Noi stessi, i primi interessati, senza aspettare che qualcuno, che pur dovrebbe, lo faccia per tutti. Ricominciamo ad incazzarci con chi non rispetta la natura lasciando in terra la sua spazzatura, con chi danneggia il patrimonio pubblico, con chi per strada non ha rispetto degli altri parcheggiando in seconda fila per non fare 4 passi a piedi; così, di persona, senza telefonare alla polizia o ai vigili che tanto non serve a niente, lo possiamo fare, è un nostro diritto; lo so che con questo siamo a rischio di prendere delle severe legnate (in senso fisico) e ci costringe inoltre a stare sempre in guardia ed attenti a quello che ci circonda (che a sua volta è causa di stress), ma un atteggiamento passivo non è meno deleterio, e forse, in fondo, se un cambiamento ci deve essere, deve venire dal basso.
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News
martedì 1 luglio 2008
Report 27-29 Giugno 2008: Ostellato



Caldo afoso, assenza di vento e tante,tante zanzare hanno caratterizzato questa sessione faticosissima da un punto di vista della vivibilità ma proficua dal punto di vista delle catture. Registriamo infatti almeno una ventina di partenze totali con punte sui 14 kg. Tanto movimento di pesce, anche di predatori, ma le sessioni successive sono ormai programmate a periodi più confortevoli di questo.
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Carpfishing
lunedì 23 giugno 2008
mercoledì 18 giugno 2008
Pikefishing: Report 12 Giugno 2008
Dalla barca con furore Lucio e Lorenzo tentavano la sorte con il vivo ed a spinning ma senza risultati, una leccatina sul pesce morto e niente più. Possiamo tranquillamente chiudere la stagione primaverile della pesca al predatore...ci vediamo in autunno!
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Pikefishing
martedì 10 giugno 2008
Pikefishing 7 Giugno 2008

Bella cattura per Juri in una giornata che ha visto solo altri 2 attacchi senza esito.
Si pescava dalla riva con il vivo.
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Pikefishing
martedì 3 giugno 2008
Amur di Ostellato: 31 maggio - 3 giugno 2008

In questa calda sessione registriamo il nuovo record del team con l'amur in foto (20.5kg) catturato con la mitica D.A.M. New Dimension di Andy Little, prima canna da carpfishing del gruppo di 2.75lb acquistata nel lontano 1994 e che difficilmente sarà sostituita se questi sono i risultati della fiducia che noi riponiamo in lei.
Nel complesso 8 amur con pezzi anche di 16 e 17 kg, qualche carpetta caduta sulle particles e 2 siluretti.
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Carpfishing
venerdì 23 maggio 2008
Diga di Arezzo 17 Maggio 2008
Pesca alla Sandra: 1,7 Kg e 1,0 Kg con il vivo
zona casa del guardiano
zona casa del guardiano
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Zanderfishing
Diga di Arezzo 12 Maggio 2008
3 Sandre di piccola taglia (<1kg) con il vivo
zona casa del guardiano
zona casa del guardiano
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