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Questo è il nostro Diario di Pesca.
Qui vengono postate, divise per categorie, tutte le nostre uscite. Sono presenti anche sezioni per notizie, tecnica, regolamenti e sessioni di pesca precedenti la nascita del blog (2006).
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Sezioni

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giovedì 21 giugno 2012

Anapi Pesca avvia con la Regione Lombardia il progetto: “Il pescato dei laghi approda al Mercato Ittico di Milano e vola in Europa ”

Il pesce, giudicato infestante, prima veniva distrutto. Ma romeni e bulgari lo apprezzano  
6 giugno 2012 - Da oggi il pesce siluro, carassio e gordon verranno commercializzati al mercato del pesce milanese soprattutto per l’esportazione verso i paesi dell’est europeo dove è molto apprezzato. A rifornire il mercato milanese saranno anche i laghi di Como, Varese e Maggiore e il fiume Ticino. L'accordo per commercializzare i pesci meno nobili dei laghi lombardi è stato siglato questa mattina al Mercato Ittico di Milano tra la Regione Lombardia con gli assessori Giulio De Capitani, all'Agricoltura, e Margherita Peroni al Commercio e Turismo, la Provincia di Varese con l’assessore all’agricoltura Bruno Specchiarelli, il presidente di SOGEMI Spa Luigi Predeval ed ANAPI Pesca con il presidente Ivan Corea, alla presenza del Consolato Rumeno con l’addetto commerciale Florin Stefan e del Ministero delle Politiche Agricole rappresentato dal dirigente Mauro Bertelletti. Originario dell'Europa centro orientale, negli ultimi anni il pesce siluro ha trovato nei laghi lombardi l'habitat ideale per proliferare, diventando però uno dei più pericolosi predatori delle specie ittiche autoctone e minacciando l'equilibrio del nostro ecosistema lacuale e fluviale tant’è che i Comuni dei Laghi lombardi sono costretti a pagarne onerosi costi per la cattura e lo smaltimento. Oggi queste specie ittiche possono diventare una risorsa per i Pescatori dei laghi e dei fiumi d’Italia. I pesci Siluro, Carassio e Gardon, sono molto apprezzati dalle popolazioni austriache, ungheresi, bulgare e rumene. Sono infatti molto ricercati dai questi residenti comunitari al Mercato Ittico di Milano, dove la loro richiesta è tale da averne addirittura resa necessaria l'importazione dall'estero. Il protocollo d'intesa siglato oggi rappresenta quindi uno strumento per trasformare un problema in un'opportunità. Infatti pone le basi per una successiva distribuzione dei pesci meno nobili dei laghi lombardi sui mercati dell'Est Europa, a partire da quello di Bucarest, grazie alla mediazione del Consolato della Romania. Ad ANAPI Pesca è stato affidato il coordinamento del progetto dalla Regione Lombardia che ne aveva apprezzato la realizzazione in Calabria e il successo del primo progetto italiano di commercializzazione del “ Pesce a Miglio 0 “ operativo già dal 2005. Anapi Pesca da sempre molto attenta alle piccole realtà locali della pesca tradizionale italiana è stata anche la prima associazione italiana a proporre e promuovere la Regionalizzazione della Pesca, indicazione recepita e recentemente approvata anche della Commissione Europea come ha confermato in questi giorni il Ministro Mario Catania che aveva fatto propria questa proposta di Anapi Pesca assieme al Ministro per le Regioni Piero Gnudi, il 28 febbraio 2012.

POVERI NOI!!!!!!!

E' questo che fanno (oltre a tutto il resto!!!) i nostri politici: invece di salvaguardare la natura fanno del tutto per portarla alla rovina... e con essa anche la nostra amata passione: è chiaro finirà anche la pesca sportiva quando non ci saranno più o pesci da pescare.
Che i pescatori professionisti siano degli sterminatori non c'è dubbio in quanto le reti non fanno selezione e tutto quello che si pesca sparisce lecitamente o illecitamente (fly carp) dalle nostre acque.
Questo è sempre successo ma era vietato ed anche se in controlli sono rarissimi o quasi inesistenti, qualche timore c'era. A questo punto, visto che sarà permesso, non ci saranno nemmeno più i pochissimi controlli di prima e le nostre acque si svuoteranno.
Verranno sicuramente rilasciate nuove licenze di pesca professionale non solo ai quattro anziani locali che c'erano prima, ma appariranno sempre più licenze di pesca di professione rilasciate a cittadini rumeni, gente che pescherà 24 ore al giorno senza scrupoli ambientalisti od ecologici.
Per ora la cosa è legata alla sola regione della Lombardia ma presto questo cancro attecchirà anche nel resto del paese.

2 commenti:

Samuele Cavina ha detto...

Caro Big Pike questo decreto firmerà in modo indelebile la fine dei "giochi".
Morto l' ambiente ed i suoi abitanti...Morta la pesca!

Jacopo Marocco ha detto...

Questo avviene perché come al solito chi amministra un territorio spesso è incompetente, ancora legato ad una politica che non fa politica e cioè non ascolta, altrimenti basterebbe sentire l'opinione di un po' di pescatori e di qualche amante della natura per capire che questa è l'ennesima cosa fatta a c***o di cane (con tutto il rispetto per i cani). Basterebbe un po' di buon senso. Solo quello. E la chiamano democrazia...